lol. Well, twitter is a mystery to me.

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The Love Song of J. Alfred Prufock

There will be time, there will be time

to prepare a face to meet the faces that you meet;

There will be time to murder and create,

And time for all the works and days of hands

That lift and drop a questionon your plate;

Time for yuo and time for me, 

And timeyet for a hundred indecisions, 

And for a hundred visions and revisions,

Before the taking of a toast and tea.

(Fonte: passtheliner)

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Quand’è che ci sono ricaduta? Porca puttana. Sei la mia ossessione, basta non voglio più vederti. Sparisci dalla mia vista vaffanculo, ti odio, mi hai rovinato la vita. Perchè? Non capisco cosa tu abbia di speciale. Niente non hai niente. Lo dicono tutti e hanno ragione. Non so perchè io non la pensi così. Non so spiegarmelo. Sei arrivato dal nulla, sei sparito, sei diventato parte del paesaggio di quelle cose normali quotidiane e cui sei abituato. E poi. Eppoi. BOOOOM. Sei ritornato nella mia mente. Non lo accetto. Non è accettabile. Mi fa schifo. Ora saremmo perfetti, lo so. Ne sono sicura. Ma non sicura in quel modo (incosciamente) falso e fragile di chi dice “si sono sicuro, smetto di fumare quando voglio” ma sono sicura come sono sicura che a giugno inizia l’estate. è una certezza. Ma potrei sbagliarmi.  Non ti conosco più. Someone that i used to know direbbero in un perfetto inglese a Londra. Quindi tutta questa fottuta frustrazione che mi causi potrebbe essere totalmente inutile. Inutile. Inutile come le formule parametriche. INUTILE. Mi da fastidio. Non voglio vederti. Amore, amore, amore. Cos’è amore? Cambia tutto, l’amore. Purtroppo. Per fortuna? Direi entrambi. Mi hai distrutto quel 4 settembre. Lo ricorderò per sempre. Purtroppo. Qualcosa è cambiato in me. In meglio adesso penso. E per fortuna. Non avrei mai il coraggio di parlarti MAI. Osservatrice muta. Ah che merda. Patetica. Illusa. Ti avevo fatto gli auguri, per messaggio, ovviamente. Non facciamoci scoprire. Hai risposto “Grazie :)”. Adesso spiegami “(:” cosa cazzo vuol dire? So di essere patetica. Ma cosa vuol dire? è una domanda semplice. Probabilmente la risposta sarebbe “Niente”. Ma sono una ragazza. Aaah la salvezza dei clichè. Sono paranoica. Penso. Overthinking. Analizzo. Razionalizzo. E quel “(:” non me lo spiego. Gentilezza forse. Ma probabilmente anche se avessi sostituito a quel fottuto smile “…” avrei pensato le stesse cose. E invece con un secco “Grazie” saresti stato uno stronzo. Così è. Non c’è soluzione. Perchè io sono cambiata. Tu sei cambiato. Noi siamo cambiati. Ma quel Noi non esiste più. AH. La vita. Siamo uguali alla fine. Ma senza volerlo. Senza che noi lo volessimo. Senza essere condizionati l’uno dall’altro. Per spontanea volontà. Piercing. Droga. Musica alternativa. Quel voler essere diversi. Perchè io non lo ammetto ma è così. Mi da fastidio essere identificata con quella folla di gente tutta uguale. Probabilmente però sono uguale anche io a loro. Tutti vogliono essere diversi. Ma alla fine siamo tutti uguale. Una marea di alternativi convinti. Ognuno che si ritiene migliore, diverso dall’altro. E in realtà tutti uguali. Mi fa abbastanza schifo questo. Ma proprio tanto. Non voglio essere così. Voglio essere diversa. ahahahah, l’incoerenza. Mi piacerebbe che ci conoscessimo adesso così come siamo. Non come eravamo. L’ho già detto. Ma è una bella fantasia. Impossibile, lo so. Sarei felice credo. Realizzata. Soddisfatta. Ma probabilmente io non sarei così senza di te. Grazie. Grazie? Grazie di cosa. Boh. Non so neanche in realtà perchè sto scrivendo. Io non scrivo mai. Ho 6 nei temi, 6/7 al massimo. Ma credevo di scoppiare. è una confessione. Mi sono liberata. Sto già meglio. Lo scrivo qua, tanto non lo leggerai mai. Lo spero. Lo spero tanto quanto di prendere la sufficienza nella seconda prova di matematica. Ed è una (vana) enorme speranza. Non rileggo è troppo lungo. Frammentario. Sconnesso. Ma va bene così. Io stessa credo di essere così. E poi oggi giudicavo T.S. Eliot. Lo capisco. Più o meno. Lo perdono un po’ però. Non credo farò altri interventi simili in futuro. Ma chi lo sa. Sono incoerente, l’avrete capito. La cosa che mi diverte di più è che probabilmente nessuno leggerà questo testo. Ah mi diverte proprio sta cosa. Adesso la smetto. See ya. Cazzo. Credevo fosse finito. Ma non ce la faccio. Non posso vederti con un’altra. Non puoi tornare sullo sfondo dove sei stato per anni? Ti prego. tipregotipergotiprego. 

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Hunger games time people.

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